AFA presenta al suo interno macchine per lo stampaggio dei principali costruttori internazionali, veloci e precise. Soluzioni ottimizzate grazie al know how di assoluto livello, in grado di garantire la massima precisione e qualità, negli articoli custom come in quelli progettati a partire dal disegno fornito direttamente dal cliente.
Si tratta di macchinari da 25 e 160 ton e di 3 presse transfer e Bihler i quali utilizzano varie tipologie di stampi, dal progressivo all’ imbutitura ed utilizzano varie tipologie di lamiere dall’acciaio inossidabile anche in spessori sottilissimi (0.1) , materiale resistente famoso per la qualità , al bronzo fosforoso.
Una vera sicurezza per le aziende che necessitano di componenti affidabili e precise per i motori elettrici, ma anche per le minuterie termoidrauliche e pneumatiche. AFA si rivela per queste imprese la partnership ideale.
Lo stampaggio a freddo è un processo di deformazione plastica che avviene a temperatura ambiente, senza riscaldamento preliminare del materiale. Applicato all’acciaio inossidabile, questo metodo consente di ottenere componenti dalla geometria complessa mantenendo inalterate le proprietà meccaniche e la resistenza alla corrosione tipiche dell’inox. A differenza dello stampaggio a caldo, la lavorazione a freddo garantisce finiture superficiali superiori, tolleranze più strette e una ripetibilità di processo ideale per le produzioni in serie.
L’acciaio inossidabile, grazie alla sua durabilità e alla resistenza agli agenti atmosferici, è il materiale d’elezione per componenti destinati ai settori più esigenti: dai motori elettrici alla termoidraulica, dalla pneumatica all’automotive. La sfida, per chi opera nello stampaggio meccanico acciaio, sta nel dominare un materiale notoriamente difficile da deformare, che richiede macchinari potenti, stampi progettati con cura e un know-how tecnico consolidato.
Il reparto produttivo di AFA De Giorgi è equipaggiato con presse da 25 a 160 tonnellate, a cui si affiancano tre linee transfer e macchine Bihler per le lavorazioni più articolate. Questa dotazione tecnologica permette di gestire l’intero ciclo di stampaggio meccanico acciaio internamente, dalla prima deformazione fino alle operazioni accessorie di filettatura, burattatura e oliatura.
Gli stampi utilizzati coprono tutte le principali tipologie di lavorazione: stampi progressivi, stampi a passo — anche con filettatura integrata — e stampi per imbutitura. È una versatilità che consente di affrontare produzioni molto diverse tra loro, dai piccoli particolari per minuteria alle geometrie più complesse richieste dai coperchi e supporti motore.
I materiali lavorati non si limitano all’acciaio inossidabile. Il reparto gestisce anche acciaio al carbonio C67, bronzo fosforoso, ottone, lamiere alto-resistenziali e laminati, con spessori che variano da un minimo di 0,10 mm fino a 3 mm. Questa capacità di lavorare su spessori estremamente sottili è un elemento distintivo, particolarmente apprezzato nella produzione di molle di compensazione, rondelle calibrate e tolerance rings.
I parametri di stampaggio più rispondenti al risultato finale, in AFA, sono definiti già in fase di progettazione. Gli stampi impiegati per lo stampaggio sono di molteplici tipologie, stampi a passo, progressivi, volendo con operazione di filettatura integrata, e stampi per imbutitura.
I materiali più lavorati sono l’acciaio, prevalentemente inossidabile, acciaio al carbonio C67, bronzo fosforoso, ottone, lamiere alto resistenziali ed i laminati. Gli spessori sono ottenuti in virtù della versatilità dei macchinari, risultano estremamente variabili ed oscillano da 0,1 0 mm fino a 3 mm.
Lo stampaggio a freddo dei componenti, rigorosamente lavorate nel segno della precisione, è eseguito direttamente in azienda con filettature, burattature ed oliature. Inoltre, è disponibile qualsiasi trattamento di finitura galvanico, comprese zincature e stagnature , anche selettive. Sono procedure esterne , effettuate grazie alla collaborazione di aziende subfornitrici dalla comprovata efficienza, affidabilità e qualità.
La partnership con AFA offre i migliori standard qualitativi del settore e risponde, in particolare, a quelli internazionali ISO 14001:2015 e ISO 9001:2015 certificati da Rina, partner IQNET, inerenti sia la produzione sia la progettazione di componenti di precisione.
I macchinari e gli impianti di trattamento presentano tutta la strumentazione necessaria non solo volta a garantire una produzione di massima qualità ma anche un monitoraggio a tutto tondo, nell’ottica del minor impatto ambientale possibile. Sono assicurati il controllo e la conformità tridimensionale secondo quanto predisposto durante la fase di progettazione.
Ogni prodotto ottenuto permette di acquisire ulteriore know how tecnico che risulta disponibile per quello successivo. Gli stampi utilizzati per le produzioni sono mantenuti in efficienza: ogni competenza acquisita diventa una risorsa. Un fattore che registra ripercussioni positive in tutte le fasi di lavorazione, oltre a quella dello stampaggio di produzione e durante il momento dell’ideazione e della progettazione.
Un modus operandi che è presente in AFA a partire fin dalla sua fondazione nel 1973. Il rischio di ottenere materiale non conforme è ogni volta sensibilmente ridotto nonché prevenuto: ecco perché chi collabora con AFA ha la sicurezza di avere un prodotto finito nel segno della qualità, dell’affidabilità e della sicurezza. Secondo uno standard tecnologico garantito e di alto livello.